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Sofiane Sehili vince il Tour Divide con Columbus Futura Adventure

sofiane sehili full bike setup vitus

Alcune settimane fa Sofiane Sehili, il nuovo campione del Tour Divide, ha pubblicato su Instagram foto dettagliate del setup con cui ha vinto la gara.

Analizzando con attenzione ogni dettaglio, siamo rimasti sorpresi nello scoprire che, tra le tante scelte studiate nei minimi particolari, la sua mountain bike Vitus Rapide CRX montava un upgrade after-market: la Columbus Futura Adventure fork! Incuriositi e lusingati, abbiamo contattato Sofiane per saperne di più su questa scelta e sulle tante altre che rendono il suo setup e il suo approccio così unici e interessanti.

Sofiane sehili con bici setup

Columbus: Ciao Sofiane!

Sofiane: Ciao Lodovico!

Columbus: Grazie mille per aver trovato il tempo di parlare con noi.

Sofiane: Nessun problema…

Columbus: Come ti dicevo già su whatsapp, stavamo studiando le immagini del tuo setup vincente al Tour Divide qui in ufficio quando, all’improvviso, abbiamo notato che stavi usando una forcella Columbus!

Sofiane: Sì (ride)

Columbus: In realtà ci sono tantissimi dettagli interessanti sul tuo setup… forse il più curioso e insolito è il tuo cockpit. Ci racconti come l’hai configurato?

Sofiane: In sostanza, come ciclista mi sento più a mio agio con un manubrio flat quando il terreno diventa tecnico, per questo ho scelto un flat bar. Le appendici da triathlon invece le uso per diversi motivi collegati tra loro. Il primo, ovviamente, è l’aerodinamica. Il Tour Divide ha molte sezioni piatte ed esposte al vento dove una posizione aero è un vantaggio. Ma la ragione principale è la posizione delle mani. Come tutti sanno, in bici ci sono tre punti di pressione: sella, piedi, mani. Trovo che le mani siano le più fragili e soggette a problemi ai nervi. Con le appendici da triathlon riesco ad alleggerire la pressione sulle mani per un po’, scaricando il peso sugli avambracci. Non solo: la posizione diversa sulla bici data dalle estensioni cambia anche la posizione della seduta sulla sella. Quindi il setup mi permette di alleviare due punti di pressione. Fondamentale in una gara così lunga.

Columbus: Abbiamo notato anche che hai usato un Red Shift Shockstop Stem con circa 20 mm di escursione…

Sofiane: Sicuramente uno stem ammortizzato non è comodo come una forcella ammortizzata, ma pesa poco più di un attacco manubrio tradizionale e offre un po’ di smorzamento delle vibrazioni. In realtà uso questo attacco manubrio su entrambe le mie bici (gravel e MTB – ED) e devo ammettere che funziona meglio sulla gravel, perché il manubrio drop offre più leva e quindi si massimizza il beneficio.

Columbus Futura Adventure fork

Columbus: E questo ci porta alla scelta della forcella! Prima di tutto, perché niente forcella ammortizzata?

Sofiane: L’idea di base dietro la mia bici è: rischio minimo di rottura. Volevo eliminare qualsiasi possibilità che qualcosa andasse storto. Le forcelle ammortizzate hanno una piccola probabilità di guasto. Ma succede. È successo a un mio amico all’Italia Divide e al vincitore della Silk Road Race nel 2019. Il Tour Divide sono più di 4000 km… le forcelle ammortizzate sono pensate per l’uso MTB e richiedono controlli regolari, spurgo e così via.

Columbus: Quindi volevi una forcella rigida da MTB. Perché hai scelto la Columbus Futura Adventure?

Sofiane: Come dicevo, volevo sicurezza e tutto al massimo livello, quindi dovevo per forza affidarmi a un big brand che mi desse garanzia di affidabilità. Per le mie esigenze avevo ristretto la scelta a tre brand e prodotti che mi davano fiducia: Columbus, Niner ed Enve. Alla fine ho scelto la Columbus Futura Adventure perché mi piaceva il design e il fatto che si potessero cambiare i forcellini per avere due rake diversi (40-50 mm – ED), e poi sono sempre stato un grande fan del brand, probabilmente grazie ai sei anni passati a fare il messenger a Parigi, dove ho pedalato quasi sempre su bici in acciaio con tubazioni Columbus, prima di passare al titanio e poi al carbonio per le gare.

Columbus fork mounted

Columbus: Ok, grazie! Ora una domanda classica… quanto pesava tutto il tuo setup?

Sofiane: In realtà non lo so (ride). Non lo so perché la mia filosofia è non pesare la bici, visto che è stata montata in modo che non ci sia nulla che possa togliere!

Columbus: Ottima filosofia! Grazie mille Sofiane per averci dedicato il tuo tempo, complimenti per la recente vittoria e in bocca al lupo per la Silk Road Race e la Rhino Run nei prossimi mesi!

sofiane sehili full bike setup vitus

SPEC TECNICA COMPLETA:

Bici: @vitusbikes Rapide CRX con forcella Columbus Futura Adventure
Ruote: @hunt.beyond Trail Wide Boost carbon dynamo wheels con mozzo SON
Pneumatici: @reneherse 29×2,25 Fleecer Ridge
Gruppo: @shimanomtb XT M8000 11v (34 anteriore, 11-42 posteriore) con Rotori XT (180/160) e pedali XT
Cockpit: @redshiftsports ShockStop Pro stem, @ritcheylogic WCS carbon bars, @ergonbike G3s grips, @profile_design T3+ aerobars
Sella: @pro_bikegear Stealth Off Road
Reggisella: Niner RDO carbon
Borse: @miss_grape_official
Luci: @supernova__design E3 Triple 2 anteriore + E3 posteriore
GPS: @hammerheadrides Karoo 2

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