Heart of Metal #12: Cicli Bonanno
Siamo tornati, dopo una piccola (non così piccola) pausa, con un nuovo episodio di Heart of Metal.
Questa volta intervistiamo Niccolò Bonanno, di Cicli Bonanno.
Ciao Niccolò, grazie per il tuo tempo e la disponibilità per questa nostra chiacchierata. Iniziamo questa conversazione parlando un po’ di Cicli Bonanno e di come è nato tutto. E di quando hai incontrato Columbus lungo il tuo percorso.
Bonanno Cicli nasce alla fine del 2016. Negli anni precedenti avevo già realizzato qualche telaio e lavorato come meccanico a Berlino, poi mi sono buttato. Già allora utilizzavo i tubi Columbus.
In quel periodo ho applicato il mio primo ‘adesivo’ – il logo in stile Bauhaus che uso ancora oggi.






Ti ricordi quale serie tubi era?
In realtà, Columbus Spirit e Life sono il mio territorio, il mio segmento.
All’inizio ho fatto qualcosa a congiunzioni brasate, quindi ho usato anche un po’ di Zona, ma poi, siccome sono più orientato alla performance e a tubazioni leggere, sono molto contento di usare Spirit e Life; ultimamente lavoro molto anche con XCr.
Quali sono quindi le principali differenze tra i tubi che ti hanno portato a scegliere queste serie?
La leggerezza e la sezione oversize mi permettono di ottenere un telaio più leggero e performante, e la garanzia di un prodotto omogeneo e di qualità facilita il mio lavoro e la saldatura TIG.
Quindi tubi di qualità, con caratteristiche meccaniche note ed esatte, mi permettono di lavorare al meglio.
Potresti definire Columbus in 3 parole?
Costanza e fiducia, tutte le tubazioni hanno la stessa qualità nel tempo e questo è estremamente prezioso.
Il rapporto personale che abbiamo costruito con Columbus è uno degli elementi più importanti per me, ed è un piacere poter lavorare con una tale sinergia.
Allora, Niccolò, quale tuo modello vorresti raccontarci oggi per Heart of Metal?
Il modello è il Futomaki V2 ICR, presentato di recente al Bespoke di Dresda.
Il nome è un omaggio a Hiroshi, il mio meccanico-costruttore che è giapponese: il telaio Futomaki è realizzato con tubi Columbus HSS Spirit, e in particolare il tubo obliquo da 44 è molto grande e di grosso diametro, e il futomaki è il sushi più grande. Così è nato il nome, tra di noi, e poi è rimasto.
Questa è l’evoluzione (infatti si chiama Futomaki V2 ICR, che sta per Internal Cable Routing) del precedente Futomaki, la mia bici da corsa, orientata alla performance, con le tubazioni più oversize. È il telaio più rigido che produco. Ho presentato questa versione (V2 ICR) per la prima volta a Dresda con il passaggio cavi interno, il cablaggio completamente integrato che oggi il mondo richiede. Monta una forcella Columbus Futura Disc Integrated che permette il passaggio cavi interno.
Il fodero orizzontale e il fodero verticale sono realizzati in XCr, la serie di tubi inox di Columbus.
Mi piace molto perché in questo modo posso lasciare il fodero orizzontale in acciaio inox non verniciato. Columbus mi ha preparato dei tubi con diametro e lunghezza custom per questo utilizzo che poi ho ulteriormente lavorato e piegato per ottenere i miei foderi.
Questa è essenzialmente la Futomaki V2; il passaggio cavi interno è una sfida nuova, la richiesta arriva dal mercato e inizialmente l’avevo ‘resistita’ per qualche dubbio sul routing in alcuni punti interni critici… Ma funziona, ed è davvero cool.
Questa verniciatura è l’EDIZIONE CORSA, ispirata al mondo delle corse italiane degli anni ’90.
È una colorazione che proponiamo da questa stagione.
La verniciatura è realizzata da Velociao, il mio verniciatore con cui collaboro da diversi anni qui a Berlino, km zero: glitter leggermente plastificato con questa scritta lavanda che crea un grande contrasto.
Come raggiungi i tuoi clienti?
I clienti mi contattano direttamente tramite il mio sito web e i social, ma collaboro anche con negozi high-end.
Consiglio il telaio più adatto a ciascuno e poi il cliente compila un modulo con tutte le richieste e i dettagli. Da lì si passa al progetto vero e proprio. In questa fase sono in contatto diretto con il cliente per assicurarmi che sia pienamente soddisfatto delle scelte fatte e per aiutarlo a prendere le decisioni migliori.
E chi si occupa della saldatura e della costruzione del telaio?
Ho iniziato come artigiano e ancora oggi saldo personalmente tutti i miei telai, ma il mio obiettivo è creare un’azienda di artigiani per aumentare sia la qualità del lavoro che il volume di produzione.
Al momento siamo in quattro da Cicli Bonanno: io, Lukas, Hiroshi e Stefano.
Quanto dura il processo?
Tre mesi. Dal momento dell’acconto il cliente entra nella nostra lista e possiamo iniziare la costruzione.
Bici complete o solo telai?
Vendo soprattutto telai, ma spesso realizziamo anche bici complete: ci affidiamo alle mani esperte di Hiroshi, il nostro meccanico. I nostri clienti riconoscono il valore di un montaggio professionale e sono disposti a venire a Berlino per questo servizio.
Riesci ancora a trovare il tempo per pedalare?
Per noi è fondamentale pedalare. Per crescere, per capire davvero il prodotto che realizzi, per sviluppare nuove soluzioni… Ora che è inverno faccio più ciclocross, che mi tiene caldo ed è divertente. Dobbiamo testare i telai e continuare a pedalare.
Questa Futomaki, ad esempio, è nata per il negozio di Dresda con cui collaboro, che vende bici premium: si chiama Lightwolf Studio e la richiesta del telaio è arrivata da Felix, il proprietario, con cui abbiamo deciso di creare un prodotto speciale per la fiera Bespoke 2023. Ho realizzato una taglia che potesse essere pedalata sia da Felix che dal suo team, e questo mi ha aiutato molto a ricevere feedback tecnici.
Grazie Niccolò, è stato un vero piacere averti nella nostra serie Heart of Metal.
Il piacere è stato mio.
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Photo courtesy:
@ciclibonanno
@stefanhaehnel
@bespoked.cc